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Cantina del Rustico 1885

I Giardini di Delfina Croce

Cantina del Rustico 1885

Rito della Luna dell'aria - Terre Ramane

RITO DELLA LUNA DELL'ARIA - LE SIGNORE DELLA LUNA

 

 

 

LUNA-ARIA.jpg

 

Eccoci arrivati alla terza lunazione, devo ammettere che tradurre questa non è stato molto semplice, non per la complessità dei simboli che sono sempre gli stessi e dopo un po di tempo diviene facile leggere, ma per la complessità del rito. 

 

 

 

Sacerdotessa-Druida1.jpg

 

Per questa lunazione , le Sacerdotesse Ramane (ricordo che erano sempre Druidi) facevano preparare grandi ventagli di Felce.

I ventagli erano costituiti con rami (penso di Sambuco per la leggerezza) e foglie di felce e secondo i disegni di cui siamo in possesso erano molto simili a delle ali.

Perchè la Felce? Questa è stata una delle difficoltà a cui sono andato incontro, dopo giorni, direi settimane di ricerca ho capito il perchè... le Felci affidano al vento le loro spore per riprodursi... in pratica non hanno semi ma spore, quindi è con il solo aiuto del vento che esse riescono a diffondersi nel bosco, certo che capire questo in quel periodo non dev'essere stato facile ma per alcune cose erano molto più avanti di noi..civilizzati (?)!

Le vesti rigorosamente azzurro chiaro, colore tratto dall'angelica, erba molto diffusa nelle nostre zone, anche il viso veniva ricoperto con una velatura d'azzurro, i bastoni rituali rigorosamente di betulla lasciati volutamente con la corteccia notoriamente bianca, provate ad immaginare la bellezza di queste donne, la veste azurro chiaro, il bastone divinatorio bianco e i loro visi candidi.. il tutto illuminato dalla luce della Luna... uno spettacolo meraviglioso!

Le sacerdotesse partivano dal tempio scortate dalle guerriere che per l'occasione indossavano mantelli fatti con le foglie di felce e lance con manico bianco e punte color argento, durante il tragitto presumibilmente illuminato con fuochi contornati da pietre bianche.

In uno dei capitoli delle pergamene si parla dei fuochi bianchi, oggi chimicamente si riuscirebbe a riprodurli senza problemi, al tempo dei Ramani il fuoco bianco era così chiamato per via delle pietre bianche utilizzate come lanterne, in pratica venivano presi pezzi di quarzite e sovrapposti fino a formare una specie di lanterna, esendo la quarzite prevalentemente trasparente la luce del fuoco filtrava illuminando le bianche pietre, ecco perchè venivano chiamati fuochi bianchi.
Decisamente un ambiente suggestivo, io li reputo degli ottimi scenografi ispirati da Madre Natura.

Durante il tragitto le novizie tenevano alti i vantagli, altre portavano lenterne di quarzite e solo una portava una fiaccola con il fuoco sacro del tempio.
Tutte loro intonavano il canto del cammino dell'aria che recitava così:

 

"PASSI DEL VENTO, CANTO DEL SILENZIO,
 LE VOCI DELLE ANTICHE MADRI ACCOMPAGNANO IL BIANCO FUOCO SACRO!
CANTANO GLI ALBERI, SI INCHINANO I SACRI ANIMALI
 AL PASSAGGIO DEL SACRO VENTO BIANCO!
 I NOSTRI PASSI SONO SICURI, LE STRADE BIANCHE SONO APERTE!
 BIANCO E' IL NOSTRO VOLTO, BIANCHE LE NOSTRE VESTI!
 LA MADRE CI ILLUMINA E CI DONA LUCE SAGGIA!
 LE PIETRE BIANCHE PROTEGGONO IL NOSTRO CAMMINO!
 NESSUN MALIGNO E NESSUN NEMICO PUO' GUARDARE LA LUCE BIANCA!
 BIANCA è LA LUCE DELLA MADRE LUNA DELL'ARIA!"

 

In questo canto si può notare come si dia importanza al bianco, nella tradizione celtica ad esempio, il bianco era visto come la fine di tutte le cose, il nulla, la purificazione assoluta, forse è per quello che le Sacerdotesse della Luna hanno scelto il bianco come colore per questa lunazione.

Giunti all'altare, colei che portava la fiaccola del fuoco sacro accendeva il fuoco, la legna era di betulla e il falò contornato da pietre bianche con la stessa tecnica con cui avevano costruito i fuochi bianchi lungo la strada, solo più grande.

La novizia portatrice del fuoco sacro si inchinava e appoggiando la fiaccola sulla legna del falò recitava così:

 

"ECCO IL FUOCO SACRO!

 ECCO IL RESPIRO DELLA BIANCA LUCE!

 POSSANO GLI SPIRITI BENEDIRE IL FUOCO BIANCO!

 GUARDA MADRE LUNA,

 ASCOLTA MADRE LUNA,

 QUESTA E' LA TUA LUCE CHE SPLENDE!

 IL BUIO TEME, GLI SPIRITI MALIGNI TREMANO!

 IO OFFRO LA MIA ESSENZA (ANIMA?) A TE O GRANDE MADRE!"

 

Mentre la novizia recitava il canto del Fuoco Aria, le altre novizie agitavano i ventagli di Felce per evocare il sacro vento.
Ecco, ora il Bianco Fuoco dell'Aria era acceso, la Sacerdotessa Madre si avvicinava lentamente recitando questo canto:

 

"MADRE LUNA, SIGNORA DELL'ARIA!
 ECCOMI AL TUO COSPETTO,
 ASCOLTA LA VOCE DI CHI TI AMA!
 IO TI PORTO LA NOSTRA LUCE!
 LA LUCE DEL NOSTRO POPOLO CHE TU CI DONASTI ALL'INIZIO DEI TEMPI!

 

Da quello che ho capito la Sacerdotessa Madre portava una lanterna bianca (presumo di quarzo o quarzite) con il fuoco della Luna di Aria acceso il mese prima per la lunazione precedente.


Molto probabilmente all'interno del Tempio della Luna vi erano braceri contenenti i fuochi di tutte le lunazioni, sicuramente vi erano addette che li mantenevano vivi, da quello che ho compreso, lo spegnimento di uno dei fuochi era visto come segno di sventura.


Sicuramente ad ogni lunazione le sacerdotesse spegnevano il fuoco del bracere corrispondente per poi riaccenderlo con il nuovo fuoco benedetto e purificato.


Tornando al rito, dopo che la Sacerdotessa Madre aveva recitato il canto di introduzione, gettava il contenuto della lanterna nel fuoco sacro recitando questo canto:

 

"LUCE ALLA LUCE,
 BIANCO AL BIANCO,
 ARIA ALL'ARIA,
 ECCO MADRE, PURIFICA IL FUOCO!
 RIDONACI LA LUCE BIANCA DELL'ARIA!

 

Detto questo riaccendeva la lanterna e alzandola verso chi assisteva recitava questo canto:

 

"LA MADRE CI HA CONCESSO LA NUOVA LUCE BIANCA!

 NOI LE SIAMO GRATI!

 ESSA CI AMA, 

 ESSA CI ILLUMINA E CI PURIFICA!

 LA LUCE SARA' CUSTODITA CON LO STESSO AMORE CHE LEI CI DIMOSTRA!

 INCHINIAMOCI ALLA LUCE BIANCA DELLA MADRE LUNA DELL'ARIA!

 

Ecco che il rito era fatto e come in tutte le lunazioni sicuramente si festeggiava.
Ho cercato di inserire tutti i passaggi di questo rito, non è stato facile poichè era scritto su più di una pergamena e alcune anche in pessime condizioni.
Come al solito spero vi piaccia e come al solito ringrazio tutti per l'attenzione.

 

CHE MADRE LUNA VI BENEDICA!

 

Marius

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