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Cantina del Rustico 1885

I Giardini di Delfina Croce

Cantina del Rustico 1885

L'incanto dei legni del Sole bambino - Delfina Croce

Anna Lea Merritt (1844-1930)

Anna Lea Merritt (1844-1930)

L'incanto dei legni del Sole bambino

Delfina Croce 1885

 

E visto che ci stiamo avvicinando al periodo della rinascita del sole ho pensato bene di scartabellare tra le pagine del diario di Delfina Croce.... e come per magia ecco questo meraviglioso incanto !!!!

Sono rimasto un po stupito da questo incanto e in un certo senso lo era anche Delfina perchè proprio sua mamma e sua nonnna non ricordavano da dove in effetti l'avevano tratto ma sapevano che era una tradizione molto radicata e non solo in loro ma nel tempo stesso.

Questo è uno degli incanti che è collegato ad altri incanti, insomma tutto coincide!!! E piano piano li pubblicherò tutti... 

Come al solito lascio che le pagine di Delfina Emozionino anche voi.... dunque buona lettura!

Mese di Dicembre nel giorno primo giorno di Mercurio, 1886

Le sante feste si avvicinano e le antiche usanze fanno spazio ai pensieri anche più meri e nefasti oltre a quelli gioiosi.

Rammento quando la mia cara mamma e la mia cara nonna si adoperavano per un incanto che parea procedesse in piena sintonia con le sante feste, "questa è la nostra tradizione di Masche" diceva mia nonna, "non vollesse offendersi l'altissimo ma noi non facciamo altro che onorare le ave!!!"

Ecco che trascrivo ciò che solo di bocca in bocca e di pensiero in pensiero veniva tramandato, ma io sono una donna fortunata poiché so scrivere e questo potrà essere utile a chi dopo di me avrà questa mia raccolta di tradizioni.

Narravano le mie ave che nel mese dell'ultimo dell'anno vi era un'antica tradizione che tutte le valligiane e cisalpine seguivano con devozione sacrale, la racolta dei legni per favorire la nascita del Sole Bambino, pria di far questo però bisognava preparar alcuni oggetti che servivano per la raccolta dei legni.

Lanterna del giorno di mezza estate;

filo nero un braccio almeno;

panno scuro un braccio per un braccio.

Durante la notte del ventunesimo giorno di dicembre recati in un bosco ove siano presenti i seguenti alberi, Quercia, Sambuco, Betulla e Faggio, illuminata sol da una lanterna.

Non incidere, non tagliare se pronta sarai tu troverai ciò che ti serve!!!

Or sotto il primo albero che è la Quercia raccogli una parte di esso, prendi il legno e recita questo:

"Tu che di forza sei fatto e i tuoi rami sono posti sicuri per chi riparo cerca, concedimi la grazia e benedici l'arrivo del Sole Bambino donandomi parte di te per proteggere colui che ci riscalda e ci dona la vita! Lascia che parte di te divenga parte di lui e io viva per voi e in voi! A te questo chiedo Quercia!"

 

Or sotto il secondo albero che è il Sambuco raccogli parte di esso, prendi il legno e recita questo:

"Tu che dell'immortalità hai fatto la tua esistenza, tu che sei il simbolo dei mondi che raggiungeremo, col tuo legno Pan suona i canti della natura, concedimi la grazia e donami parte di te benedicendo il Sole Bambino colui che ci riscalda e ci dona la vita! Lascia che parte di te divenga parte di lui e io viva per voi e in voi! A te questo chiedo Sambuco!"

 Or sotto il terzo albero che è la Betulla raccogli parte di esso, prendi il legno e recita questo:

"Tu che sei madre misericordiosa e di bianco vestita, tu sacra alle madri che nutri con la tua acqua pura le creature, concedimi la grazia e benedici con la tua luce il Sole Bambino donandomi parte di te per nutrire colui che ci riscalda e ci dona la vita! Lascia che parte di lui divenga parte di te e io viva per voi e in voi! A te questo chiedo madre Betulla!"

 

Or sotto il quarto albero che è il Faggio raccogli parte di esso, prendi il legno e recita questo:

"Tu che di saggezza sei fatto e i tuoi occhi vegliano sulle sacre foreste, concedimi la grazia e benedici vegliando con l'ochio dei mondi visibili e invisibili, donami parte di te benedicendo il Sole Bambino che è colui che ci riscalda e ci dona la vita! Lascia che parte di lui divenga parte di te  e io viva per voi e in voi! A te questo chiedo guardiano Faggio!

 

Ora che tutti i legni avrai raccolto e la grazia dei guardiani avrai ricevuto, preparato in precedenza un laccio nero che stenderai a terra, se la luna è  calante , crescente o piena poco importa purchè presente sia! Non farlo in luna nera quella è arte oscura!

Steso il laccio alza al cielo i legni e guarda la luna e di queste parole:

"A te che vegli il nostro sonno, a te che domini le acque, Madre graziosissima di luce mostra parte dei guardiani, essi hanno donato ciò che servirà per benedire l'arrivo del Sole Bambino!

Illumina questo cammino e che la tua luce ci protegga fino al mattino!"

Ora metti i legni sul filo nero in modo che tu possa legarli e mentre lo fai di queste parole:

"Sulla terra io vi unisco, col nero filo che è simbolo di rinascita, chiedo a te Madre Terra che ci nutri di custodire i primi vagiti del Sole Bambino, accoglili con la grazia di cui tu sei capace, come accogli le radici dei Guardiani, io in te tu in me! Concedimi e concediti la grazia!"

Ora aspetta che i primi vagiti del Sole Bambino arrivino, attendi la luce e custodisci i legni tendoli nelle tue mani.

Alle prime luci, alza i legni e lascia che la luce li ricopra e di queste parole:

"Benvenuto Sole Bambino, noi ti abbiamo atteso nelle ore più buie del nostro cammino illuminati solo dalla lanterna della mezza estate! I Guardiani sono con te! Il cielo e la Luna si fanno pallidi e lasciano a te la prima luce, la Terra festeggia e con lei tutte le creature! Io avrò cura di te e tu avrai cura di me, ovunque i guardiani verranno tu sarai con noi e noi con te, protetti, nutriti, saggi e forti! Così come i guardiani veglieranno su di te e tu su di loro io custodirò con amore e devozlione questi legni, sia tu benedetto e benedette le giornate che ci concederai!

Al tuo ritorno quendo andrai a riposare io sarò qui e donerò alla terra ciò che i guardiani mi hanno donato!!!

Ora spegni la lanterna della mezza estate e recati a casa, custodisci in luogo sicuro e avvolti in un panno scuro a mo di sacco i legni e aspetta un anno prima di ridonarli alla terra che sarà il ventesimo giorno del mese di dicembre.

 

Sinceramente a me sembra più un rito da sacerdotesse che da streghe e questo che mi ha stupito di tutto questo.... come sempre spero che vi sia cosa gradita e vi chiedo scusa se trovate qualche errore ma questa traduzione è un po vista e piaciuta... ma è questo il bello... senza contare che ha un proseguo....e dunque basta aspettare!

Marius Depréde

 

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Luce 11/16/2016 21:59

Il Sole Bambino? Il figlio della Dea Danu Nato a Yule.

Marius Depréde 11/19/2016 00:07

Ciao Luce, considera che queste sono pagine della cultura cisalpina della seconda metà dell'ottocento, almeno trascritto in quel periodo; quindi non davano un nome a nessun dio perchè non era propriamente una cultura pagana ma solo credenze rivolte essenzialmente alla natura e molto antiche, probabilmente portate dai popoli celto-liguri