Overblog Segui questo blog
Edit page Administration Create my blog

Cantina del Rustico 1885

I Giardini di Delfina Croce

Cantina del Rustico 1885

Rosta

Rosta (Rosta in piemontese, pronuncia ['rʊsta]) è un comune di 4.685 abitanti della provincia di Torino, posto a circa 20 km ad ovest dal capoluogo, nella bassa valle di Susa. È principalmente una comunità residenziale.

Questa parola esiste nella lingua Italiana, ed ha degli equivalenti sia in altre lingue neolatine (per es. in rumeno rosteiu, riparo) sia in altre famiglie linguistiche (per es. in tedescorost e rosta, graticola o protezione per il calore, cfr. Arrosto). Nella lingua piemontese della zona, "rustà" significa salita ed essendo il paese collocato sul declivio della collina morenica potrebbe essere un nome indicativo del luogo come era costume nei tempi antichi..."paese in salita"..."la Rustà".

STORIA

In origine parte del Comune di Rivoli, la frazione di Rosta viene eletta a comune il 26 agosto 1694.

Sono attestate da diverse tracce romane nella zona di Rosta, sia sulla collina morenica, sia nella zona più bassa della Stazione. Tuttavia, queste tracce rimangono scarse e sono state parzialmente disperse nel tempo.

l toponimo Rosta è menzionato per la prima volta nel 1236 in un documento accensante diverse pezze di terreno nella zona di Rivoli. Tale zona era così chiamata "ab immemorabili", ovvero da lungo tempo. Non vi sono testimonianze circa il numero di abitanti della zona, né se la zona stessa fosse abitata o meno a quell'epoca. Le testimonianze circa monumenti pubblici o religiosi riguardano per lo più la sosta dei pellegrini, alcuni di questi illustri come il papa Callisto II, presso la Precettoria di Sant'Antonio di Ranverso. Per tutto il Quattro e Cinquecento Rosta non era costituita come borgo vero e proprio e amministrativamente indipendente, tutt'al più con alcune case nell'attuale centro storico, circondate da campi e boschi, sovente infestati da lupi

Negli anni 1626 - 1627 gli Status Animarum testimoniano per la prima volta il numero degli abitanti di Rosta: una quarantina, suddivisi su due soli gruppi familiari, interamente di contadini. Non è però certo se l'imminente pestilenza del 1630 abbia ridotto la popolazione negli anni immediatamente a seguire. Quel che è certo è che nei decenni successivi, la popolazione conobbe un cospicuo aumento, che portò alla richiesta di status di Comune indipendente, per la prima volta, dalla Collegiata di Rivoli, che già a metà del secolo istituì la Cappallanìa nel luogo.

Rosta, ormai un centro di circa duecento abitanti, si dotò per la prima volta di una Casa Comunale e iniziò all'inizio del Settecento la costruzione della sua Chiesa, dedicata a San Michele Arcangelo. La zona vide il passaggio dell'esercito francese diretto all'Assedio di Torino del 1706 e più tardi quello di Napoleone e dell'esercito Austro-Ungarico, per lo più con conseguenti devastazioni e saccheggi nella zona.

La popolazione ammontava intorno alle cinquecento unità. Nel 1835 la Parrocchia di Rosta divenne autonoma da quella di Rivoli, mentre intorno al 1850 il borgo si dotò di una scuola pubblica e di una stazione della nascente ferrovia della tratta Torino - Susa. Nel 1873 arrivò anche il Servizio Postale e successivamente, quindici anni dopo, anche il Servizio Telefonico.

All'inizio del secolo, Rosta vede la completa ricostruzione della Cappella della Madonna delle Grazie, ormai pericolante e disagevole: l'antica costruzione, risalente forse al Quattrocento era stata intitolata a San Rocco ed edificata a sua volta sul luogo di un antico pilone dedicato a San Sebastiano. In questi anni anche l'antico Municipio (all'interno del borgo) viene sostituito dal nuovo edificio comunale, ancora in uso. Negli anni a cavallo del 1912 Rosta si dotò dell'illuminazione pubblica; a partire dal 1920 inizia inoltre la costruzione dell'acquedotto, inizialmente gestito da alcuni privati e successivamente dal Comune. Nel 1985 si costruì il Depuratore delle Acque. Nel 1990 nasce la Biblioteca Comunale, intitolata al poeta locale Augusto Querro.

Condividi pagina

Repost 0